Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta clinica

IL COMPLESSO DI CENERENTOLA

Immagine
clicca sull'immagine per vedere il nostro post su instagram Rubrica: IL RUOLO DELLA PSICOLOGIA Perché il complesso di Cenerentola, così definito per la prima volta dalla ricercatrice Colette Dowling, può avere a che fare con la dipendenza affettiva? La Dowling scrisse “Il complesso di Cenerentola: la segreta paura delle donne di essere indipendenti.” riferendosi a quelle donne che, forse per l’educazione ricevuta, per i dogmi sociali o religiosi, desiderano inconsciamente di trovare un uomo che le salvi, che le faccia sentire protette, che si prenda cura di loro, in poche parole qualcuno che rispecchi il cosiddetto Principe azzurro. Ecco perchè il libro prende il nome del personaggio della fiaba di Cenerentola, che seppur bella e capace è rinchiusa in una vita triste, costretta a delle mansioni casalinghe in cui l’unica via d’uscita pare essere l’arrivo di qualcuno dall’esterno. E’ come se la fiaba creasse un po’ quell’illusione che prima o poi possa arrivare qualcu...

SCALA DELL'AUTOSTIMA DI MORRIS ROSENBERG

Immagine
clicca sull'immagine per vedere il nostro post su instagram Rubrica: APPROFONDIMENTI e/o CURIOSITA' Abbiamo già detto che l’autostima è parte integrante di quello che si definisce amor proprio, include oltre che il giudizio personale di sé, anche quello che gli altri hanno di noi, di conseguenza può oscillare da uno stato di benessere totale ad uno di malessere, provocando nella peggiore delle ipotesi degli stati depressivi, per questo è importante valutarla e prendersene cura. In psicologia, uno degli strumenti ideati per valutare il pensiero che l’individuo ha del proprio sé e del sé in relazione agli altri è la scala dell’autostima di Morris Rosenberg. L’obiettivo di partenza che ha portato alla realizzazione di questa scala è fondamentalmente quello di determinare e valutare quali possono essere gli aspetti che influenzano il comportamento, i pensieri e le emozioni degli individui. Chiaramente la scala non sostituisce il parere di un professionista esperto ma...

AMIAMO COME SIAMO STATI AMATI

Immagine
clicca sull'immagine per vedere il nostro profilo instagram! Rubrica: PSICOLOGIA QUOTIDIANA Si dice che i figli trovino delle fidanzate con caratteristiche simili a quelle delle loro madri, e che le figlie vogliano trovarlo invece come il padre. Ma perchè questo avviene?  Può il rapporto vissuto con i genitori durante l’infanzia, condizionare il modo in cui vivremo l’amore da adulti?  Tra gli anni 60-80 John Bowlby, psicoanalista britannico, studiando il comportamento infantile in relazione al legame che si crea con le figure di riferimento, elaborò la teoria dell'attaccamento, definendo quest'ultimo come una predisposizione biologica, innata ed evoluzionistica a ricercare la vicinanza fisica del genitore per riceverne cura e protezione.  Soprattutto nei primi anni di vita ognuno di noi vive un modello di attaccamento specifico condizionato da diversi fattori, primo fra tutti la risposta materna ai bisogni del bambino.  Ciò significa che a partire...