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Visualizzazione dei post con l'etichetta psicologia

FREUD, analizziamo la scelta dei titoli degli episodi.

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clicca sull'immagine per vedere il nostro post su instagram Ciao a tutti, eccoci finalmente con un nuovo post! Abbiamo da poco finito di vedere la serie tv dedicata a Freud su Netflix. C’è stata una particolarità nella struttura della serie che ci ha incuriosite, ossia che ciascun episodio avesse una intro differente dedicata ai diversi titoli dei vari episodi. Voi lo avevate notato? Per chi non lo avesse ancora visto, ogni episodio prende il nome di alcune parole chiave che caratterizzano il pensiero del padre della psicoanalisi, Freud!  Abbiamo pensato quindi di introdurvi alla serie spiegandovi brevemente il significato di ciascuno di questi titoli a partire dal pensiero di Freud, sperando possa esservi d’aiuto per fare un po’ di chiarezza e per capire meglio i vari episodi! Episodio 1 Episodio 2   Episodio 3 Episodio 4 Episodio 5 Episodio 6 Episodio 7 Episodio 8 Speriamo che questa breve descrizione ...

ANATOMIA DELLA VIOLENZA

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clicca sull'immagine per vedere il nostro post su instagram Rubrica: APPROFONDIMENTI e/o CURIOSITA' Ciao raga, in questo momento così delicato e particolare, una cosa positiva è che abbiamo finalmente più tempo da dedicare alle nostre passioni, e condividere delle curiosità con voi per noi lo era.  Quindi eccoci di nuovo qui, sperando con più frequenza, per terminare la nostra settimana sulla violenza, portandovi agli albori dei comportamenti violenti. Vi avevamo già parlato nell’articolo precedente di come possa cambiare la personalità a seguito di traumi o lesioni a livello cerebrale, ed è solo attraverso la messa a punto di nuovi strumenti e metodologie che si è potuto studiare in modo più accurato la struttura anatomica e funzionale del cervello, regolatrice di diverse attività cognitive sottostanti. Parliamo di strumenti che permettono di esplorare il cervello in vivo, come la PET (tomografia ad emissione di positroni), l’MRI (imaging a risonanza magnetica) ...

LA VIOLENZA

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clicca sull'immagine per leggere il nostro articolo su instagram Rubrica: PSICOLOGIA QUOTIDIANA L’organizzazione mondiale della sanità (OMS) definisce la violenza (2002) come: “L’uso intenzionale della forza fisica o del potere, minacciato o reale, contro se stessi, altre persone o contro un gruppo o una comunità, da cui conseguono, o da cui hanno una alta probabilità di conseguire, lesioni, morte, danni psicologici, compromissioni nello sviluppo o deprivazioni”. La violenza non è da intendersi come aggressività, in cui non è necessaria la violenza per manifestarsi (due bambini che si spintonano), e non si può neanche parlare di violenza come conflitto poiché in questo caso ci troviamo di fronte ad un fattore determinante nelle relazioni; a volte “cum-fligere” serve a rompere uno schema disadattivo per instaurarne uno sano e positivo. Solitamente nel conflitto vi è una sorta di simmetria tra le parti, di confronto, nella violenza invece, una delle parti arresta il c...

ANATOMIA DEL CAMBIAMENTO "il caso di Phineas Gage"

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clicca sull'immagine per leggere il nostro post su instagram Rubrica: APPROFONDIMENTI e/o CURIOSITA' Può un trauma o una lesione cerebrale, cambiare la nostra personalità? Stando alla storia di Phineas Gage sì! Non vi resta che continuare a leggere! A proposito di cambiamento, questo articolo sarà dedicato all’aspetto neurologico , e per parlare al meglio di come un agente esterno, come un trauma, una lesione cerebrale possano modificare il nostro comportamento, il nostro carattere, non potevamo non parlarvi del caso di Phineas Gage. Nella prima metà del XIX secolo, avvenne un episodio tanto bizzarro quanto fondamentale per diversi studi di neurologia, che interessò i più grandi psicologi del tempo. La vicenda brevemente si svolse così. Un uomo, Phineas Gage, operaio in una ferrovia nel Vermont, fu coinvolto in un’esplosione che fece saltare in aria la sbarra con cui stava lavorando la quale gli perforò la guancia sinistra trapassandogli il cranio. Phi...

E SE CAMBIASSI PROSPETTIVA?

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clicca sull'immagine per vedere il nostro post su instagram Rubrica: IL RUOLO DELLA PSICOLOGIA Guardando questo video che mostra quanto un semplice “cambiamento di prospettiva” possa modificare la nostra percezione delle cose, abbiamo pensato, quando un cambiamento di prospettiva può essere “salvifico”? Capita spesso che la vita ci metta in ginocchio, che richieda una forza che non pensiamo di poter avere e che a volte ci costringa a fare un passo indietro, e quando succede, non ci rendiamo conto che in realtà fare un passo indietro non significa che siamo perdenti, che in relazione agli altri noi non siamo capaci di fronteggiare certe situazioni; significa che magari quel passo indietro ci permette di guardare da un’altra prospettiva. Ecco, studiando, avendo la possibilità di conoscere figure importanti nell’ambito della psicologia, una cosa ci rimase in mente tra le tante, che quando vediamo una stessa situazione sempre con uno sguardo, e la maggior parte delle vol...

LE FASI EMOTIVE DEL CAMBIAMENTO

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clicca sull'immagine per leggere il nostro post su instagram Rubrica: PSICOLOGIA QUOTIDIANA Nelle scorse settimane abbiamo parlato tanto di amare se stessi, di valorizzare le proprie risorse e di accettare anche i propri limiti. Alla base dell’amor proprio vi è una sana e matura accettazione, ciò significa che è sicuramente giusto provare compassione per noi senza giudicarsi troppo, ma allo stesso tempo è importante ammettere i propri limiti, e lì dove possibile tentare di migliorarsi, scegliendo quindi di cambiare. Non esiste alcuna crescita personale che non parta da un cambiamento, eppure cambiare è una delle cose che risulta più faticosa da mettere in atto per ciascun individuo, in quanto nessuno nel corso della vita ci insegna a farlo, è un percorso che viene scoperto, analizzato e sviluppato dall’individuo nello stesso tempo in cui lo realizza. Il primo passo che l’individuo compie per iniziare a percorrere le fasi del cambiamento, è assumersi la responsabili...

PRIGIONIERI DEL PROPRIO CORPO

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clicca sull'immagine per leggere il nostro post su instagram Rubrica: APPROFONDIMENTI e/o CURIOSITA' Questa settimana abbiamo parlato tanto di quanto sia difficile accettare sé stessi e di quando possa essere lungo questo percorso. Dato che abbiamo legato il problema dell’accettazione all’omosessualità, ci siamo chiesti : e se una persona non riuscisse ad accettarsi perché non crede che la sua identità fisica rispecchi la sua identità di genere? La psicologia descrive una patologia, ad oggi definita disforia di genere, che risponde perfettamente alla domanda che ci siamo posti. La diagnosi di disforia di genere viene eseguita a soggetti che mostrano una evidente sofferenza per la discrepanza che esiste tra il genere che gli è stato assegnato alla nascita e la loro identità di genere di cui hanno fatto esperienza e alla quale pensano di appartenere; in parole povere fa riferimento al disagio e all’insoddisfazione provata nei confronti del proprio sesso biologico....

IL RUOLO DELLO PSICOLOGO NELLA SERIE TV "SKAM ITALIA"

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clicca sull'immagine per leggere il nostro post su instagram Rubrica: IL RUOLO DELLA PSICOLOGIA Oggi abbiamo deciso di mostrarvi un frammento di un episodio di una serie italiana, remake di Skam, telefilm norvegese ambientato tra i banchi di un liceo. Perché ci ha colpito proprio questa parte? Perchè il protagonista della seconda stagione, Martino, affronta un cambiamento molto importante, comincia a provare in modo sempre più evidente, delle forti emozioni nei confronti di un ragazzo, che inizialmente tenta di nascondere a tutti, persino a se stesso. Come abbiamo già detto nell’articolo precedente, quando si sentono certi moti interni, non è sempre facile classificarli, anche quando si raggiunge una certa consapevolezza, non è così facile accettarli. Martino ci prova, riflette, cerca continuamente delle risposte tanto che ad un certo punto decide di andare dallo psicologo del liceo. Il telefilm a nostro avviso vanta diversi meriti, a partire da quello di scegl...

OMOSESSUALITA': tra omofobia interiorizzata e accettazione

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clicca sull'immagine per leggere il nostro post su instagram Rubrica: PSICOLOGIA QUOTIDIANA L’omosessualità ha attraversato, nel corso del tempo, un percorso tormentato e faticoso sempre in guerra per cercare di normalizzare comportamenti, passioni, amori diversi da quelli che la cultura e un po’ la religione prevedevano. La comunità omosessuale ha raggiunto tanti traguardi concreti, ma gli obiettivi più difficili da raggiungere sono quelli che riguardano la mente degli individui, i loro pensieri che misti ai dogmi che seguono, formano pregiudizi che diventano macigni insopportabili per chi li subisce. E così diventa difficile accettarsi, soprattutto quando si parla di omosessualità  perché si è soliti considerarla come qualcosa che dipende dal giudizio altrui, che non significa che non sia corretto, ma sarebbe più opportuno considerare l’accettazione a partire da una valutazione personale e soggettiva. Il processo più faticoso, ancor prima di essere accettati dag...